Scie
chimiche: confutazioni alle F.A.Q. del C.I.C.A.P.
Il C.I.C.A.P. ha recentemente pubblicato un testo che, in realtà, è un centone
di tutti gli spropositi, gli errori e le mistificazioni sbandierati in questi anni, dalla
rete degli occultatori.
Il documento denota un grado di "scientificità" che si attesta a livelli
infimi, prossimi alla non misurabilità. Si può quindi concludere che il famigerato
comitato ha gettato la maschera: è palese che i numerosi disinformatori, usi all'insulto
ed alla diffamazione, sono pròtesi del C.I.C.A.P. a cui risale la capillare azione di
discredito e di depistaggio di questi ultimi tre anni, circa il fenomeno delle scie
chimiche. Credere alla loro "verità" è come credere nelle parole di Ser
Ciappelletto.
Il documento, in formato PDF, si può leggere e scaricare a questo link.
- Straker su Radio
Gamma 5, emittente libera padovana. Nella trasmissione, andata in onda il 15 novembre 2006
e curata dal conduttore Alberto Parise, si è affrontato l'argomento "scie
chimiche" in modo molto approfondito. La registrazione della trasmissione è
disponibile QUI.
- Registrazione della
trasmissione curata dal giornalista Marco Pagani su Radio Internazionale Sardegna
e dedicata al fenomeno "scie chimiche", andata in onda alle 17:30 del 6 ottobre.
Il file, in formato mp3, può essere scaricato QUI.
- Video divulgativo
realizzato da "MusicBand" per Luogocomune.net - Guarda il cielo: che cosa
stanno facendo? Clicca QUI.
Con noiosa insistenza e con pervicace ottusità, i disinformatori
(meteorologi, militari, giornalisti a mezzo servizio etc.) affermano che non esiste prova
alcuna dell'esistenza delle scie chimiche. Nulla di più falso!
Abbiamo pensato quindi di raccogliere, in un unico post, le prove-cardine che
distruggono le menzogne costruite ad arte per ingannare la popolazione e volte a
giustificare gli sfregi nel cielo come semplici ed innocue scie di condensazione. Il
fulcro di tutta la questione, benché recentemente siano state stravolte le leggi della
fisica per tentare di negare la realtà delle scie velenose, è rappresentato dalle quote
di sorvolo dei tankers chimici. Si tratta di quote assolutamente non compatibili
con la formazione di contrails che sono - lo ribadiamo - un fenomeno
rarissimo.
Bario e alluminio
sono stati trovati nel sangue e nei campioni di tessuto che sono stati inviati ai centri
per la salute pubblica con la richiesta di indicare le fonti di contaminazione. Questi
centri, tuttavia, sono riluttanti a fornire informazioni in merito. Livelli tossici di
questi metalli sono stati rilevati anche... >> Continua